La Taiate Porto Badisco
Dicembre 2018
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Porto Badisco e Natura

Porto Badisco, il cui nome deriva dal greco “ batus” profondo, un tempo chiamata Vadisco, racchiude al suo interno un patrimonio dal valore inestimabile ovvero un delicatissimo ecosistema che racchiude specie particolari, estremamente rare e in via d’estinzione. Molte di queste piante sono costituite da parti contenenti prinicipi attivi (droghe).

NOMENCLATURA BINOMINALE : Alyssum Leucadeum  

DENOMINAZIONE COMUNE: Alisso di Leuca.
DESCRIZIONE
: Specie perenne,legnosa alla base;cresce fra le rocce. La pianta può raggiungere im 40 cm di altezza.
FOGLIE:
Le foglie sono lanceolate di un bel colore verde glauco ricoperte da una fitta peluria.
FIORI:
I fiori sono piccoli e raccolti in racemi di un bel colore giallo vivace.
INFIORESCENZA:
Fiorisce in primavera. Dopo la fioritura,la pianta comincia un periodo di riposo estivo in sintonia con l’andamento climatico dell’area in cui vive.
UBICAZIONE:
E’ una pianta che cresce nella penisola salentina (come ci suggerisce il nome stesso).
STATUS:
Inserita nella lista rossa nazionale.

campanula pugliese

 

NOMENCLATURA BINOMINALE: Campanula Versicolor 

DENOMINAZIONE COMUNE: Campanula pugliese
DESCRIZIONE:
Appartenente alla famiglia delle campanulacee,si tratta di una pianta glabra alta fino a 40 cm,fusti eretti o ascendenti,semplici o ramificati.
FOGLIE:
Caratterizzata da foglie coriacee
FIORI:
Fiori a gruppi con cinque lobi triangolari,viola pallido o azzurri
INFIORESCENZA:
Fiorisce in un periodo compreso tra giugno e ottobre
UBICAZIONE:
Il suo habitat è collocato tra le rupi calcaree, infatti è tipico delle scogliere salentine.

 

NOMENCLATURA BINOMINALE: Echinops Spinosissimus  

DENOMINAZIONE COMUNE: Cardo pallottola Vischioso
DESCRIZIONE: E’ un genere delle piante spermatofite appartenente alla famiglia Asteraceae,dall’aspetto di erbacee annuali dalla tipica infiorescenza a palla dalle radici a rizoma.
FOGLIE: Le foglie si dispongono in modo alterno lungo il fusto.
FIORI: Sono del tipo tubuloso
DISTRIBUZIONE: Luoghi rocciosi e selvatici
USI: Si estrae la materia prima per una gomma da masticare chiamata “Mastice Anagado”.

 

Garofanino pugliese

 

NOMENCLATURA BINOMINALE: Dianthus Japigicus
 

DENOMINAZIONE COMUNE: Garofanino pugliese
DESCRIZIONE: Gli steli possono raggiungere la lunghezza di 80 cm.E’ provvisto di una radice legnosa con fusti lunghi che terminano con 5 6 fiori di un bel colore roseo.
DISTRIBUZIONE: Si riscontra sulle falesie marittime.
INFIORESCENZA: In un periodo compreso tra giugno e settembre

 

 

Accanto alla flora autoctona, importante è la macchia mediterranea che costella la nostra costa:

 pianta-di-origano-origanumOriganum vulgare,origano
Ha fusti di 25-85cm di altezza,eretti e rossastri. Ha foglie opposte picciolate,verdi sulle due facce,intere e provviste di grandi denti poco marcati.I fiori sono porporini,raramente bianchi,odorosi. Il frutto è un tetrachenio. E’ una pianta aromatica molto utilizzata come spezia in vari piatti.
Vengono utilizzate le sommità fiorite,che contengono l’essenza:
· ricca di carvacrolo e timolo.
E’ usato come stomachico e antispasmodico.
E’ usato come condimento.

 

 

Rosmarinus officinalis Rosmarino
E’ un arbusto cespuglioso,sempreverde,molto ramificato,alto 1-2m
Ha foglie sessili,strette ed intere,a bordi fortemente riflessi,verdi nella pagina superiore,biancastre nella pagina inferiore.
I fiori sono azzurri o lilla e disposti verso l’apice.
La droga è costituita dalle sommità fiorite e dalle foglie.
Le foglie presentano peli di rivestimento ramificati e peli secretori.

L’essenza:
· ha proprietà stimolante e antispasmodiche
· è utile nelle dispepsie atoniche e nelle gastralgie

· per uso esterno: per le proprietà toniche viene utilizzata in preparazioni come pomate,lozioni.

CapperoCAPPERO (Capparis Spinosa)
Fam Capparidaceae
Pianta erbacea con foglie verdi generalmente alterne,a margine intero. Fiori bianchi con numerosi stami e con lunghi filamenti rosso viola.
Frutto a bacca prima verde,poi rossastra. Utilizzata come digestivo,stimolante ed antiurico.

 

 

 

IL MIRTO (Myrtus Communis)
Facente parte della famiglia delle Myrtaceae,è distribuito nella regione mediterranea, in particolare lungo le coste.
E’ una specie tipica della macchia mediterranea

Caratteristiche botaniche:

E’ un arbusto sempreverde, alto 5 -25m .Ha una corteccia rosea con rami opposti . Le foglie sono opposte,ellittiche,con margine intero. I fiori sono bianchi,odorosi,solitari aventi una corolla di 7-8 petali bianchi. Il frutto è una bacca ovoide.
Droga: Dalle foglie si ricava l’olio essenziale. Dalle bacche si ricavano composti polifenolici come: tannini e flavonoidi
Attività farmacologica: Olio essenziale:
· ha proprietà balsamiche,sedative ed antisettiche dovute al mirtolo.

I flavonoidi hanno proprietà:
· Antiinfiammatorie
· Antiallergiche
· Antitrombotiche e vaso protettive
Tannini:
· Hanno proprietà astringenti
Usi:
Industria liquoreria
Le foglie essiccate sono utilizzate per la preparazione di distillati.

 

THYMUS VULGARIS TIMO
E’ una pianta perenne,a fusti eretti,legnosi di 20-30 cm di altezza,che formano dei ciuffi verdi o grigio biancastri.
Le foglie sono piccole e lineari.
I fiori rosei sono riuniti in spicastri .
La droga è costituita dalle sommità fiorite e dalle foglie contuse.
Ha odore forte e penetrante e sapore aromatico.
L’olio essenziale contiene dei fenoli costituiti soprattutto da timolo.
E’ un condimento eccellente.
Si utilizza come antispasmodica nella pertosse.
E’un vermifugo,un antifungino,antibatterico ed antivirale.

malvaMalva Sylvestris MALVA
E’ una pianta erbacea biennale o perenne,diffusa nei luoghi asciutti e sassosi. Il fusto diritto,ramificato porta delle foglie a lembo palmato.
I fiori sono molti grandi(2,5-3 cm);la corolla violacea presenta delle venature più scure.
La droga è costituita dai fiori e dalle foglie che sono ricche di mucillagini e vengono utilizzate nelle forme catarrali delle prime vie respiratorie.
Nella pratica popolare il succo fresco veniva impiegato per alleviare le punture d’insetto. La radice invece veniva data ai bambini per alleviare il gonfiore gengivale.

CENNI STORICI:

Sin dall’antichità i seguaci di Pitagora ritenevano questa pianta sacra, in quanto i fiori sono orientati verso il sole. La malva,il cui nome letteralmente significa “ammorbidire”,veniva utilizzata per le proprietà addolcenti il ventre. Menzionata da Plinio e Cicerone,veniva impiegato dagli antichi romani come ortaggio o come contorno alle carni.