PORTO BADISCO · OTRANTO

Torri di Avvistamento

Torri di Avvistamento

Il litorale salentino presenta un vasto numero di torri, che avevano lo scopo di avvistare e segnalare eventuali pericoli provenienti dal mare. A causa di una continua minaccia da parte dei pirati Saraceni nel XVI e XVII secolo si decise di intensificare ulteriormente la protezione. Le torri erano disposte lungo la costa in maniera tale da poter comunicare fra di loro. Erano custodite da un uomo a cavallo che aveva il compito di dare l’allarme a tutta la popolazione, che in caso di pericolo poteva rifugiarsi al loro interno. Infatti ogni torre aveva una via d’accesso verso il paese e una cisterna d’acqua.

Le torri costiere del litorale si suddividono in due tipologie:

  • Torre a pianta quadrangolare
  • Torre a pianta circolare (più antica)
Una torre costiera del litorale salentino
01 / TORRE DEL SERPE

Torre del Serpe

La torre è sita a sud-est di Otranto ed è anche detta torre dell’Idro. Si ritiene che la sua costruzione risalga al periodo romano con la funzione di faro, che veniva alimentato ad olio e aveva lo scopo di agevolare il passaggio delle navi nel canale d’Otranto. Ha una base circolare; oggi se ne può ammirare solo una parete, in quanto l’altra è crollata.

Il nome deriva da una famosa leggenda che narra di un serpente che, introducendosi all’interno della torre, beveva l’olio dalla lampada con l’intento di spegnerla e far naufragare i Saraceni.

02 / TORRE DELL’ORTE

Torre dell’Orte

È situata a sud di Otranto, nei pressi di Capo d’Otranto (punto più orientale d’Italia). Si tratta di una costruzione risalente al XVI secolo, di forma quadrangolare, con varie feritoie dove venivano posizionate le armi da fuoco. Non è infatti una semplice torre d’avvistamento, ma una torre-fortezza che aveva lo scopo di difendere Otranto e il suo porto. Oggi la torre è incorporata nella Masseria “Orte”.

03 / TORRE PALASCÌA

Torre Palascìa

È detta Capo d’Otranto; è il punto più orientale d’Italia. Venne costruita da Carlo V intorno al 1560 per salvaguardare il tratto di costa dagli attacchi dei pirati Saraceni. L’antica torre, ormai distrutta, era situata a 82 metri sul livello del mare; oggi non ne rimane alcuna traccia. Nel 1867, in basso rispetto alla vecchia torre, venne costruito l’attuale faro, da cui prese il nome, alimentato a petrolio fino agli anni ’60 e successivamente, con l’arrivo dell’elettricità, si costruì una residenza per le famiglie dei guardiani.

La Torre del Serpe

Torre Sant’Emiliano

S’innalza su uno sperone alto e roccioso in località Sant’Emiliano. Costruita presumibilmente nel XVI secolo, dopo la strage di Otranto, aveva funzioni di difesa come tutte le altre torri costiere. La struttura è circolare ed ha un diametro di 9 metri. Attualmente è in cattivo stato di conservazione.

Torre Badisco

Questa torre, costruita intorno al 1500 da Carlo V, si trovava presumibilmente sulla scogliera vicino alla piazzetta Prof. Consiglio, ma ad oggi non ne rimangono tracce.

Torre Minervino

Denominata Torre Minervino perché nel XVI secolo l’università dell’omonimo paese partecipò alle spese di realizzazione. Ha una pianta circolare e forma troncoconica. Oggi la torre è stata restaurata in malo modo e non se ne può più ammirare l’autentica bellezza di un tempo.

La Torre Sant’Emiliano